mercoledì 18 gennaio 2012

Tra le tante mie passioni...

... c'è anche l'acquariofilia... che non vuol dire che faccio sesso con i pesci, sia chiaro!

Ovviamente si tratta di una passione che mi è stata in un certo senso trasmessa, posto che da quanto io possa ricordare in casa mia c'è sempre stato un acquario!

Tutto nasce dal fratello grande, quello che ha 9 anni più di me.

Ero una bimba e lui già studiava, andava alla ricerca di libri, che ai tempi erano davvero pochi e difficili da reperire.

E allestiva, comprava, sistemava, testava... che allora tenere un acquario bene, non era proprio una passeggiata, vuoi perché non esistevano tutti gli apparati che esistono oggi, vuoi perché ci si muoveva su un terreno abbastanza sconosciuto.

Oggi reperire informazioni è più facile, basta andare in rete per trovare allestimenti base passo passo.

Sono tantissimi i siti creati ad hoc, che ti spiegano tutto, ti dicono cosa fare in qualunque situazione, ti risolvono ogni problema.

Ovviamente crescendo e andando a vivere per conto mio, ho avuto il naturale desiderio di avere un mio acquario d'acqua dolce, che ho allestito e modificato secondo la mia testa e le mie conoscenze.

Ho poi avuto la fortuna di incontrare persone che si sono lasciati travolgere dal mio entusiasmo... uno su tutti è il mio Capo.

Già nell'ufficio di Genova, eravamo riusciti a costruire ed allestire un acquario tropicale da 400 lt.

Una vera bestia... era leggermente più corto di me e spesso scherzavamo sul fatto che avrei potuto farci la sirena dentro (se non fosse che ho forme lievemente più abbondanti!!!).

Abbiamo rinunciato a pause pranzo e anche a qualche week end, ma alla fine era davvero uno spettacolo!

Ora che siamo a Roma, siamo ripartiti... ho trasferito il mio acquario nella mia stanza e ci siamo divertiti a metterlo in funzione... ma non eravamo ancora soddisfatti!

In tanti anni, sia io che lui, abbiamo girato intorno all'acquario tropicale marino... ma non ci siamo mai imbarcati in tale avventura perché un po' timorosi.

Sapevamo - più per sentito dire che altro - che bisognava effettuare milioni di controlli, che era un ecosistema troppo difficile da riprodurre, ecc. ecc.

Poi, in uno di quei venerdì pomeriggio ai quali arrivi scoppiato dopo una settimana tosta, ci siamo presi la libertà di dare un'occhiata in rete e Santo Google abbiamo guardato a destra e sinistra per informarci, studiare e valutare la fattibilità.

Alla fine, lo abbiamo fatto... lui ovviamente ci ha messo la pecunia (tanto paga l'azienda!!), io la voglia di fare e di studiare.

E' un mese che è allestito, l'acqua gira, le rocce vive hanno fatto emergere i primi organismi (ci sono persino un paio di granchietti!!) e ieri finalmente abbiamo inserito un paio di acropore e due gamberetti.


Posso dire che ne vado fiera, neanche fosse mio figlio???

lunedì 19 dicembre 2011

Nella casa nuova...

Da venerdi sera ci siamo ufficialmente trasferiti nella "cappella sistina"...
Molte cose sono ancora nella vecchia casa, ma si tratta di ancora pochi giorni di via vai, per il resto, finalmente, siamo di là.
Ed è stato strano sabato mattina svegliarsi in quella stanza color albicocca... guardarsi in viso e sorridersi.
Dopo quasi due anni di lavori, stop in attesa del mutuo, ordini di materiale sbagliati e operai troppo pieni di cantieri per stare dietro al tuo sogno, ci siamo entrati.
Alcune cose sono ancora da sistemare, ma è bella lo stesso.
E' bella perchè ogni muro, ogni piastrella, ogni singolo pezzo trasuda speranza e gioia.
Speranza che sia "nostra" per sempre.
Il Nanetto, dopo una prima notte movimentata, ha già preso possesso della sua camera... e viaggia da una stanza all'altra con i suoi peluches ed i suoi giocattoli.
E posso lasciarlo correre tranquillo, senza pensare alla "vecchia" di sotto che mi batte con la scopa perchè il Nanetto gioca.
Così come posso "permettermi" di non tenergli sempre gli occhi puntati addosso perchè l'impianto elettrico è a norma ed è stato studiato a prova di bambino.
Abbiamo passato il week end pulendo e disimballando scatoloni, eliminando quello che non serve più.
Ci sono passate tra le mani le nostre fotografie, quelle della prima vacanza insieme e se ci penso, ne è passata di acqua sotto i ponti.
Ne sono passate di liti, di riconciliazioni, di scontri per cercare di far quadrare due teste completamente diverse.
Questa casa in un certo senso è il nostro nuovo punto di partenza... dopo tante difficoltà, alla fine è "nata".
Ora sta a noi aggiungere quello che manca, limare qualche spigolo e renderla ogni giorno più bella.

martedì 13 dicembre 2011

Arranco...

Scrivo poco e niente, però passo e leggo sempre.

Sto arrancando, finalmente siamo a termine operazioni, tra giovedì e domenica dovremmo terminare il trasloco nella "cappella sistina".

Dovrei essere felice, in realtà mi sento come svuotata.

Questa casa mi ha prosciugato le ultime energie rimaste. Due settimane fa circa mi sono presa gli ultimi giorni di ferie e li ho "bruciati" a grattare il pavimento in ginocchio per togliere le macchie di pittura, per pulire vetri e persiane (io odio le persiane!!!), per finire gli ultimi ritocchi.

Ed ora ho iniziato a pulire la cucina, quella montata quasi un anno fa e che si è beccata tutta la polvere e la calce di questi mesi.

Nel frattempo, oltre a lavorare 8 ore, prendermi cura del Nanetto (che sta risentendo del mio nervosismo), cerco di impacchettare tutto e di far quadrare le ultime cose.

I nervi stanno cedendo e mi ritrovo ad avere scatti di ira funesta per delle vere e proprie minkiate.

Mi rendo conto di fare cose strane... di girare a vuoto a volte.... di dimenticare perché sono entrata in cucina piuttosto che in bagno...

E un pò mi fa paura questo mio vuoto mentale... ho paura di fare qualche minkiata davvero grossa...

Mi ripeto come un mantra "sono gli ultimi sforzi, poi ti potrai rilassare" ma so già che è una balla.

Perchè comunque ci saranno da fare un milione di cose, una volta che saremo dentro... quindi per ancora un pò non avrò nè pace nè tranquillità.

E continuo ad arrancare....

martedì 22 novembre 2011

Domani... gastroscopia!

Olè, il tanto temuto giorno è arrivato... e mi sto letteralmente cagando addosso (posso dirlo vero?).

Incrociate le dita per me plizzzz!!!

martedì 8 novembre 2011

Piove... senti come piove...

Giornata decisamente sotto l'acqua... è da stamattina che piove, in lontananza si sentono tuoni ed il cielo è così nero...

Penso al mio Nanetto che tra poco uscirà da "scuola" ed io non sarò a casa ad accoglierlo.

Questo pensiero mi fa male, mi rende triste più di quanto fa la pioggia.

MI fanno sorridere quelle ragazze che affermano che non rinuncerebbero mai al lavoro... perchè fino a qualche anno fa, anche io facevo lo stesso identico discorso.

Poi ti rendi conto che le "priorità" drasticamente cambiano... non dico che non vorrei più lavorare, ma mi piacerebbe poter essere a casa prima, quando lui torna... non arrivare quando già sta cenando...

Sto programmando i prossimi giorni... tra il trasloco dell'ufficio, la molitura delle olive raccolte e gli altri lavori che ci aspettano nella cappella sistina.

E' tutto un incastrarsi di impegni, corse, appuntamenti... sto arrancando... me ne rendo conto... ma cerco di tenere duro, cerco di avere sempre un sorriso, riesco a tirare fuori quel po' di energia che il Nanetto chiede e pretende la sera.

Lo faccio per lui, perchè ha diritto di avere una mamma affettuosa e giocherellona, non scorbutica e nervosa.

Lo faccio per mio marito, perchè sta arrancando anche lui, perchè più di me, si incastra tra l'idraulico, l'elettricista, le pareti da imbiancare, il fabbro da sollecitare.

Ed anche lui ha diritto di avere accanto una donna che gli dia serenità, non che lo usi come punching ball per scaricare le tensioni.

E lo faccio per me... perchè non trovo giusto sacrificare le persone a me più care per il lavoro, il trasloco, le manutenzioni varie.

E' in questo la mia forza, lo è sempre stata... non mollo... sputo sangue se devo, ma non mollo!

venerdì 4 novembre 2011

giovedì 3 novembre 2011

Soldi, soldi, soldi....

Uffa che monotonia... vorrei cambiare pensieri ogni tanto, che so, preoccuparmi perché devo andare dal parrucchiere a scegliere un nuovo colore di capelli, ecco.

Invece la mia unica preoccupazione, il mio unico pensiero sono i soldi... che non bastano mai, ovvio!

Anche questo mese, tolte le spese fisse, in tasca ci resterà meno di zero.

Tanto che ho già chiamato mio fratello e gli ho chiesto un prestito... che restituirò il prossimo mese all'arrivo della tredicesima.

Almeno una volta con la tredicesima qualche sfizio riuscivo a togliermelo... ora la uso per pagare i debiti che non riesco a saldare normalmente.

Devo ammettere che sono anche brava poi... il mese scorso sono riuscita a stare più di 10 giorni con 15 euro nel portafoglio... si, ho saltato qualche volta il pranzo, non mi sono comprata un giornale, né un pacchetto di caramelle...

Una vera virtuosa della spesa...

giovedì 27 ottobre 2011

La pesa del maialino

... è andata decisamente bene: abbiamo raggiunto il ragguardevole peso di Kg. 11,700, spalmati su un'altezza di 84 cm.

Che dire? gli manca poco per superare la mamma (cioè io), con infinita gioia del papà.

Per il resto, anche ieri sera a cena, ha dato spettacolo... 2 fettine di arista ai ferri, mezzo piatto (MIO!!!) di risotto al radicchio, 2 polpette di verdure, 1 pera ed 1 biscotto....

Si, lo so... è una fogna, ma che devo fare?

Di buono c'è che non sta fermo un secondo e brucia tutto...

lunedì 24 ottobre 2011

Quando dico che sono diventata un ravatto...

... lo dico con cognizione di causa...

Dopo aver superato brillantemente l'influenza, ecco che mi tocca il mal di schiena!

E' da ieri che mi muovo come Robocop, lanciando gemiti di dolore quando faccio determinati movimenti.

Stare seduta è praticamente impossibile, in piedi peggio che andare di notte.

Se sto sdraiata, devo mettermi su un fianco in posizione fetale (cercando di allungare la zona lombare)...

Risultato finale? il chiappone destro martoriato da iniezioni di Voltaren e Muscoril.... e andiamo!!!!

In più il Nanetto con una tosse che definire canina, è come fargli un complimento.

Stanotte ovviamente gli è venuto un attacco e s'è svegliato piangendo... per cui, alzati, trascinati di là, cerco di calmarlo, poi  sedativo per la tosse rigorosamente omeopatico...

Ecco, ora... vogliamo parlare della medicina omeopatica??? Io sarò anche ignorante come un cane e non lo nego... ma se dopo 15 giorni di sciroppo per la tosse, vedo che non cambia nulla, PRETENDO che il pediatra passi a qualche medicinale un pò più forte...

Ma il pediatra del Nanetto è un omeopata... e quando la settimana scorsa gli ho fatto presente che la tosse non migliorava ma anzi sembrava essere più forte, mi ha squadrato dalla testa ai piedi rispondendo che se ritenevo di essere un MEDICO migliore di lui, potevo accomodarmi.

Ora, io sono una persona relativamente tranquilla e gli ho dato un'altra settimana di tempo per vedere chi di noi due aveva ragione... mercoledì ho la visita di controllo del Puffo.

Sono autorizzata quindi ad appendere questo stronzo al muro????

mercoledì 19 ottobre 2011

E l'influenza mi prese...

Ieri mattina al suono della sveglia, rispondo con un grugnito rimbambito più del solito...

La testa è pesante, mi gira... faccio fatica ad alzarmi che mi assale la nausea... ecco, lo sapevo! tutti i bacini moccicosi e bavosi che mi ha dato il Nanetto hanno colpito, mi sono influenzata.

Guardo il marito russante all'altro lato del letto... lo scuoto, emette un grugnito e poi alla fine biascica "beh, non ti alzi???"

Lo guardo smarrita e rispondo "Malata io, taaaaaanto maleeeeee!".

Spengo la sveglia, spengo la luce che anche questa mi da fastidio, acchiappo il cellulare ed avviso il capo che non ci sarò.

Mi giro su un fianco, sperando di poter riprendere dove ero rimasta ed ecco che il Moccioso Untore inizia a chiamare: "Papàààààààààààààà!!!".

L'orso barbuto ha già ripreso a russare beatamente, mi alzo e mi trascino verso la cameretta del Nanetto pregando tra me e me "Ti prego amore di mamma, torna a dormire, sono le 6, non puoi stracciarmi le ovaie già a quest'ora"...

Lassù probabilmente qualcuno ha avuto pena di me, perchè l'amato pargolo si è girato su un fianco, dandomi la completa visione del suo sederino e si è rimesso giù.

Mi ritrascino verso il letto, dentro il quale crollo... l'orso fulvo accanto a me tenta un approccio e lo spedisco a pascolare in altri lidi.

Il mal di testa mi attanaglia... sento Bestiolina alzarsi, preparare la colazione per il Nanetto, lavarlo, vestirlo, ma non tiro fuori la testa da sotto la coperta... voglio il buio!

Finalmente alle 09.30, il silenzio avvolga casa mia... se non mi alzo, la nausea non mi assale ed il mal di testa è solo un sordo TUM-TUM...

Il tempo scorre e neanche me ne accorgo... alle 11.30 rientra l'orso, mi guarda schifato e si mette in cucina a spadellare... di buono c'è che sa preparare da mangiare...

Il pranzo è pronto e mi chiede se me la sento... certo, come no... ho lo stomaco con il mal di mare pur essendo sulla terraferma e pur non patendo io il mal di mare...

La sola idea di mangiare, mi provoca un conato... no, meglio se salto... preparami qualcosa da bere magari (un thè, non uno Spritz)...

Il pomeriggio si svolge più o meno come la mattina, finchè non rientra il Nanetto Untore... ed il mio riposo va a farsi benedire... che a lui piace tantissimo saltare sul letto di mamma e papà...

Poi ovviamente, ritenendo che io sia sotto le coperte per giocare, mi ritrovo tutta scoperta perchè lui deve fare Bubu - Settete... e del resto, non posso neanche dargliene colpa.

Alla fine mi alzo, mi sposto sul divano... copertina fin sotto il mento... Bimbo gioca davanti a me, mi fa vedere le costruzioni, ride... alla fine mi riesce a tirare su....

Scivolo sul tappetone anche io, me lo ritrovo addosso che mi usa come scaletta per arrampicarsi... ride, con quella risata di gola tipica sua... quella risata che è come un concerto di campanelli e mi rimette in sesto in quelunque situazione.

Arriva anche l'orso fulvo che decide di mettersi sul tappetone insieme a noi... è un continuo arrampicarsi prima su di me poi su di lui... e intanto ride felice di avere insieme la sua mamma ed il suo papà... cosa che purtroppo, non capita così spesso...

lunedì 17 ottobre 2011

Odio quando hai il turno di notte....

Perchè non mi piace addormentarmi senza la tua mano addosso.

Perchè quando di notte ti cerco, trovo solo un letto gelido.

Perchè ti penso dentro quella cabina, con un riscaldamento ridicolo ed i delinquenti che girano.

giovedì 13 ottobre 2011

Sto diventando asociale...

Mi rendo conto che sempre più, vorrei vivere in un'isola deserta, senza tutto questo ambaradan di gente che - per forza di cose - mi gira intorno.

L'ultima chicca si è svolta martedì mattina... giorno di visita medica, quindi non mi sono fiondata fuori di casa alle 7 ma alle 9 per andare a prendere il treno.

Piccola premessa... Bestiolina martedì aveva il turno di mattina ed è uscito di casa alle 5.00 e si era accordato con l'AMATA suocera affinchè arrivasse alle 9 per prendere il Nanetto e portarlo al nido (considerando che sta a 100 metri da casa, non mi pare sia un grosso sforzo, ma tant'è...).

Alle ore 08.30, mentre mi dividevo tra il vestirmi ed il dare la colazione al Nanetto che s'era svegliato da poco, squilla il campanello.

Mi fiondo alla porta, apro e mi rilancio in cucina, che qualcuno reclamava a gran voce il suo "cocco" (un biscotto per chi non parlasse fluentemente il Nanese).

Mentre lui mastica, io, con i pantaloni infilati a metà, faccio partire l'aerosol con la fisiologica (il Nano è raffreddato) ed agito lo sciroppo per la tosse.

Lei arriva e si ferma sulla soglia della cucina a raccontarmi le gioie della Messa del giorno prima (che ormai dovrebbe sapere, non me ne può fregare di meno).

Visto che tanto non le arriva abbastanza sangue al cervello, le chiedo di sostituirmi nel reggere la mascherina dell'aerosol, così finisco di vestirmi.... mi guarda con quello sguardo che mi ricorda sempre una mucca che osserva il treno...

A gesti finalmente comprende e mi da il cambio... mi vesto, finisco trucco e parrucco e ritorno in cucina.

Do lo sciroppo al Nanetto e passo alle operazioni di lavaggio della faccina piena di muco e biscotto.

Come tutti i bambini... il Nanetto non ama farsi pulire il naso... quindi ulula arrabbiato..

Ed eccola... la NONNA PIETOSA che emerge....

"MA POVERO BAMBINO.... GUARDA COME LO FAI PIANGERE!!!"

Neanche lo stessi fustigando a sangue...

Alzo gli occhi al cielo e faccio finta di nulla, che tanto il cervello funziona poco e male....

Mi rimetto a pulire il naso, con più DELICATEZZA questa volta, ma lui niente, irremovibile, riparte con la lagna...

E qui l'apoteosi... mi prende il Nanetto dalle braccia e se lo porta via... ovviamente dicendogli "LA MAMMA E' CATTIVA... ORA CI PENSA LA TUA NONNA"...

Ora, io ho senzientemente deciso di non arrabbiarmi più per causa sua... perchè tanto il suo mononeurone non ci arriva... ciò non toglie che queste frasi ad hoc mi facciamo montare una carogna che neanche potete immaginare...

Ho quindi fatto l'unica cosa che potevo fare... mi sono ripresa con MOOOOLTA GENTILEZZA il pupo e ad un tono di voce udibile a circa 2/3 km. di distanza ho detto: "VIENI AMORE... LA MAMMA SARA' ANCHE CATTIVA, MA ALMENO SI PRENDE CURA DI TE SEMPRE, NON SOLO A PAROLE".

Non so perchè... ma sto aspettando una sua replica ancora oggi.

mercoledì 12 ottobre 2011

Conti alla mano...

Per lo Stato Italiano e per un sacco di persone che gravitano intorno alla nostra famiglia, io e Bestiolina siamo economicamente "stabili" e non dovremmo lamentarci.

E siccome un pò sta storia inizia a farmi girare i cojoni (lo so, sono una donnina per bene, certe parole non dovrei usarle), sto iniziando ad andare in giro con questo foglietto in tasca (giuro, lo sto facendo davvero):

Sonia e Bestiolina, due stipendi fissi:             € 2.750,00
Mutuo della Cappella Sistina:                       €    950,00
Affitto, in attesa della Cappella Sistina:         €    350,00
Abbonamento treno/metro:                          €      63,00
Gasolio, che Bestiolina lavora in culo ai lupi: €    200,00
Benzina, che la Panda non va a pipì:             €      60,00
Asilo nido, che non avendo i miei vicini...:     €    180,00
Cellulari (2, uno per uno):                            €    100,00
Gas:                                                            €    135,00
Luce:                                                          €      50,00
Spazzatura:                                                 €      33,00
Acqua:                                                       €      15,00
Assicurazione auto:                                     €      65,00 

In pratica, saldato tutto, dovrebbero rimanerci in tasca circa € 500,00... con i quali dovremmo comprarci da mangiare, comprare i pannolini, pagare quello che sicuramente mi sono dimenticata di inserire e far fronte ad eventuali spese impreviste (dentista, oculista, ecc.ecc.).

Ah si, certamente esistono delle spese che potremmo tagliare... potremmo vendere la Panda ad esempio: non ci guadagneremmo molto (visto che ha 15 anni), ma taglieremo dei costi.

Salvo poi capire come devo fare io a muovermi con un Nanetto quando Bestiolina non c'è.

Oppure potremmo tagliare le spese del riscaldamento... peccato che già così quella minkia di casa dove viviamo è gelida...

Poi mi tocca sentire discorsi di persone stupide, vuote ed idiote che trovano assurdo che io faccia acquisti di abbigliamento su BonPrix...

Eccerto... è meglio se a mio figlio do la carne del discount, invece che andare a comprare direttamente dall'allevatore, se questo mi permette di vestire Prada...

Io non sono di natura una persona invidiosa, nè rancorosa... ma a questi personaggi auguro di cuore di trovarsi un giorno nelle mie condizioni e vedere se riescono ancora ad avere il sorriso sulle labbra.

E VAFFANCULO VA!

giovedì 6 ottobre 2011

Sono stanca...

... quindi preferisco comunicare per immagini...

Ho voglia di tornare qui...



















con il mio piccolo tesoro...

e ritrovare un pò di tranquillità...

martedì 4 ottobre 2011

Cervello in loop...

Ho voglia di scrivere, ma non so cosa scrivere... o meglio... saprei anche cosa scrivere, ma visti i precedenti casi, preferisco tenere la mia vita cosa privata...

Perchè purtroppo (ma credo sia normale), raccontare le proprie emozioni, le proprie vicissitudini vuol dire rimettersi al giudizio altrui.

E mentre non ho nessun problema ad accettare i giudizi di alcune anche se mi cazziano (vedasi Only ad esempio), in altri casi mi girano le palle a dover spiegare o giustificare le mie azioni.

Anche perchè, e questo è un concetto che per molti è ancora poco chiaro, le pagine di un blog non sono altro che FOTOGRAFIE di un attimo, di un preciso momento... quello che c'è tra uno scatto e l'altro non si vede.

Le sfaccettature di una vita, di un rapporto, sono talmente tanto vaste che è impossibile anche per gli stessi protagonisti poterle elencare o spiegare a chi si trova dall'altra parte.

Per carità, io non sono certo immune... ho dato anche io i miei giudizi, spesso sbagliati, proprio per il motivo di cui sopra...

Si dà per scontato o si ha la presunzione che da quattro parole lette su un monitor, si possa comprendere e conoscere chi le ha scritte o le vicissitudini che sta affrontando... ma è un errore enorme...

Al massimo si può pernsare, in una situazione simile, a come si potrebbe reagire se fossimo al posto di... ma anche così non sarebbe reale: mancano le sensazioni, le emozioni...






E ripenso ai momenti belli, le nostre foto sorridenti mi scorrono sotto gli occhi... sento calde lacrime scorrere sul mio viso e nella mia testa una sola frase: è tutto finito...

lunedì 3 ottobre 2011

Cronaca di una lite annunciata...

Come volevasi dimostrare… io e Bestiolina siamo di nuovo in rotta… il primo che poi mi viene a chiedere come mai ingrasso, lo fanculizzo alla velocità della luce.

E dire che questa volta ero partita con le migliori intenzioni ed emozioni Zen.

Sabato 1 ottobre… per i più è una data come un’altra, per me è il mio compleanno, per la cugina di Bestiolina è il giorno del suo matrimonio.

Sveglia presto, che l’invito dice che la celebrazione inizia alle 11 ed io non voglio uscire di casa, senza aver almeno dato una sistemata… poi ho appuntamento con il parrucchiere (che almeno per un giorno, vorrei togliermi il nido di merlo dai capelli), ho da organizzare il bambino, ecc. ecc.

Faccio una piccolo premessa: il venerdì, ben immaginando che tutto l’evento sarebbe durato parecchio, avevo detto a Bestiolina: “andiamo con due macchine, che se il Nanetto si stranisce, torno a casa” e la risposta del Consorte Idiota è stata: “ma no, se succede qualcosa, torniamo tutti e tre”…

Alle 10.15 pronti ai blocchi di partenza, tutti vestiti, truccati e parruccai… andiamo a prendere la Suocera, che, come sempre in questi frangenti, non perde occasione per mettermi in cattiva luce.

L’esordio è stato: “ma come! Non avete comprato un vestito per la cerimonia per Giordano?”… Ecco, questa è una cosa che non capisco… ma forse sono strana io… sarà che a me vedere dei bambini, in questo caso uno gnomo di 16 mesi, con giacca e cravattino, mi mette davvero una grande tristezza…

Ovviamente i figli degli altri cugini (età variabile tra i 6 e gli 8 anni) erano tutti vestiti come tanti pinguini: giacca, cravatta, pantaloni e mocassini!!!!

Il secondo commento voleva essere un complimento, peccato che suonasse male: “uh, guarda, quando ti metti i tacchi, non si vede che sei ingrassata”… I FNCL mentali si sono sprecati…

Guardo Bestiolina, nella speranza che venisse in mio soccorso, ma era lontano e non ha sentito… respiro, incasso come sempre, sfodero un sorriso e risalgo in macchina.

Mentre siamo in movimento (che la chiesa stava a circa 20 km da casa), tra me e me ripeto: “stai calma, è la solita stronza, ohm ohm ohhhhhhmmmmmm”.

Arriviamo puntuali, peccato che come da prassi, gli sposi siano in ritardo… dalle 11, la messa inizia alle 11.45… Giordano inizia a stranirsi…

Esco, trovo un forno, gli compro un po’ di focaccia, un succo di frutta e per un pochino si tranquillizza.

Il mio Nanetto è di solito un bambino buono… vero è che solitamente mangia verso le 12 ed alle 13 si fa il suo pisolino che dura in media un paio d’ore.


Ore 13… la messa, grazie a Illo, finisce… ma si sa, sul sagrato le cose vanno per le lunghe…

Inizio a tirare la giacca a Bestiolina… “guarda che Giordano non regge ancora molto, ha fame, la focaccia aiuta per un po’ ma non per sempre”.

Bestiolina mi guarda e mi risponde: “andiamo al ristorante, intanto ci sediamo, gli diamo qualcosa, tanto tra poco arriveranno tutti”…

INGENUO!!!!

Arriviamo… ed è un altro incubo… piscine e fontane dappertutto… Giordano, che inizia a diventare incontenibile, cerca di tuffarsi dentro (tra l’altro ha pure ragione, c’è un caldo da luglio pieno)… tenerlo sta diventando difficile, speriamo di distrarlo sedendoci a tavola.

Peccato che ci impediscono di entrare in sala… eh già, bisogna aspettare che arrivino gli sposi, sono loro che devono entrare per primi.

Altro FNCL mentale… ho perso il conto di quanti ne ho detti!

Cerco di spiegare la situazione ma il maitre è irremovibile: “tra poco serviamo gli aperitivi!” è la sua risposta.

Peccato che gli aperitivi erano in massima parte composti da snack speziati… che il Nanetto mi ha risputato alla velocità della luce…

Il fatto è che ormai era andato “oltre”… piangeva, urlava e strepitava… non c’era più nulla che lo distraesse… aveva sonno, fame, caldo e chi più ne ha, più ne metta.

Inizio a sobbollire anche io… perché non so più come prenderlo… guardo Bestiolina, nella speranza che capisse che era ora di andare… anche perché si erano fatte le 15 e degli sposi ancora nessuna traccia… erano andati a fare le fotografie per l’album.

Alla fine, presa dalla disperazione, chiamo mia cugina e le chiedo di venirmi a prendere.

Bestiolina si offende (si lo so, ha dell’incredibile!!!) perché non capisce la mia reazione… stupido bestione che non sei altro, che cazzo dovrei fare???? Giordano è una furia, di fare figure di merda non mi va, per me è ovvio andarmene.

Arriva la mia soccorritrice, carichiamo la Iena e Bestiolina mi chiede: “ma non vai a salutare?”… ecco, i tanti FNCL che avevo in corpo sono usciti tutti in blocco…

Sicuramente ho sbagliato ad andare via così, ma sinceramente la mia priorità è il benessere dello gnomo… non me ne fotte un cazzo dei suoi e lo sa benissimo.

Arrivo a casa, cambio il Nanetto, lo metto a nanna.. dorme dalle 16 alle 19.30…

Nel frattempo, Bestiolina sparisce… e già, perché lui è quello offeso… verso le 19.30 circa mi chiama… sta rientrando… e mi dice che non ha neanche aspettato la fine della cerimonia, che ancora dovevano tagliare la torta…

Neanche mi stesse facendo un favore… parte il mio ennesimo FNCL e con moooooolto affetto gli evidenzio che per avere un marito che in caso di bisogno non c’è, può anche tornare da dove è venuto…

venerdì 30 settembre 2011

1° visita con il chirurgo...

Mercoledì, ore 09.00, sono in sala d'attesa, davanti all'ambulatorio di chirurgia bariatrica.. mi guardo intorno... siamo in tanti, molti anche più giovani di me.

Potrei essere stronza e dire che lì in mezzo, mi sentivo quasi magra... nella media, erano tutti molto più grassi, addirittura deformati.

Stringo la mano a Bestiolina, ho i palmi sudati, sono nervosa.

Gli sguardi sono bassi e capisco perchè: è la vergogna che ci accomuna, la vergogna di dimostrare in che modo noi manifestiamo la sofferenza che abbiamo dentro... è un sentimento che conosco bene la vergogna, ci convivo ormai da troppo tempo... la nascondo dietro al sorriso che aleggia sempre sul mio viso...

Mi chiamano, entro, mi prendono l'altezza, il peso (no, guardi, deve essere tarata male, io non posso pesare così tanto!!) e per completezza mi fanno pure l'impedenziometria.

Sarà stata la tensione pre-visita, ma il mio BMI è leggermente sceso, sono a 34.

Il chirurgo mi chiede l'anamnesi mia e familiare, poi quasi a briciapelo mi domanda: "perchè è qui??"

E mi ritrovo a dirgli che così non mi posso più vedere, che anche l'ultima (l'ennesima) dieta è finita di cacca, che sono stanca di avere il fiatone dopo una rampa di scale, che sono stanca di comprare vestiti scuri, quando io mi vestirei con i colori del sole...

Sono stanca del mal di schiena e di chiedere a Stefano di spegnere la luce quando vuole stare con me perchè IO mi vergogno di come sono.

Lui mi guarda, mi sorride e mi dice che capisce, che purtroppo ogni giorno sente le stesse parole tante, troppe volte...

Mi tranquillizza anche... ho un tono di voce molto pacato, quasi vellutato... Bestiolina è lì con me, chiede al chirurgo chiarimenti sull'intervento (alla fine sarà il BGR), sui tempi di ripresa, rischi ed annessi.

Ci viene chiarito tutto, anche il percorso pre-intervento (che durerà comunque sei mesi circa) e soprattutto ci spiega che si tratta di un cammino interdisciplinare... perchè l'obesità non si combatte solo con la chirurgia, anzi!

Quindi sono in attesa della chiamata per iniziare le sedute con lo psicologo... che dovrà valutare la mia idoneità all'intervento.

Poi verrò indirizzata verso una specie di terapia di gruppo, con persone che sono in attesa ed altre che sono già state operate.

Nel frattempo ho da fare un pò di esami...

Se dicessi che non sono spaventata, direi una bugia... mi terrorizza l'idea di dover sviscerare quello che ho dentro, ma forse è giunto il momento di farlo... e di ricominciare...