sabato 24 marzo 2012

Sei una carogna :-D

Il programma alimentare post intervento prevede che per un bel mesetto, io viva di aria e di amore... che 125 ml di brodo filtrato con 80 gr di carne/pesce frullato, non si possono definire un pasto.

Ma lo sapevo sin dall'inizio ed ero spiritualmente preparata...

Ma che tu, che all'anagrafe risulti come mio consorte, che davanti ad un prete hai giurato e spergiurato di prenderti cura di me nel bene e nel male, mi piantassi un coltello tra le scapole come questo, giuro mai me lo sarei aspettato...

Porca puzzola... ma proprio adesso ti doveva venire lo schiribizzo di lanciarti nell'arte culinaria???

Sono due giorni che io mi ciucco il mio brodino con il cucchiaino e lui mi si piazza davanti con spiedini di pesce, orate al cartoccio, spaghetti allo scoglio e via dicendo...

Io ti avviso... se continui così, da tua consorte passo presto a tua vedova!!!

E' abbastanza chiaro il messaggio?!?!

mercoledì 21 marzo 2012

A casa

Intanto ringrazio tutti per i messaggi... per fortuna che c'eravate voi, in ospedale io non ci so proprio stare!

Dunque, l'intervento è stato eseguito lunedì mattina alle 8.30, è durato una quarantina di minuti, poi risveglio e alle 10.15 circa ero già in camera.

Tolta la reazione di freddo che normalmente accompagna l'anestesia, per il resto non ho avuto disturbi di alcun genere (nè dolori, nè nausee).

Per il primo giorno, mi è stato vietato di  assumere liquidi, se non tramite flebo.

Da ieri bevo acqua e tè al limone (senza zucchero).

Pensavo di sentirmi debole e invece no, sto tranquillamente in piedi, gironzolo... mi hanno vietato sforzi almeno per un paio di giorni, vedremo se riuscirò a star buonina.

Oggi mi hanno dimesso, prima ovviamente colloquio con la Dietista, che mi ha dato il suo cellulare... mi ha detto di chiamarla ogni volta che ho un dubbio sul piano alimentare.

In pratica per questo primo mese mi toccherà la dieta liquida: brodo vegetale con omogeneizzato a pranzo e cena, spuntino e merenda con yogurt e frutta cotta (perchè altrimenti si blocca l'intestino) e colazione con latte scremato.

Se devo essere sincera, oggi non sono neanche riuscita a finire il pranzo, dopo due cucchiai mi sentivo piena.

La Dietista ha detto che è normale e che non devo sforzare il bendaggio... devo molto ascoltare il mio stomaco ed è meglio fermarsi un cucchiaio prima che uno dopo.

Ho un pò di paura di incasinare qualcosa, anche se ho bene in mente cosa devo fare e cosa assolutamente devo evitare.

In camera con me c'erano due ragazze, ex  bendate, che passavano ad un intervento più invasivo (che io ho tassativamente escluso di fare... se non riesco con il bendaggio, mi tengo le mie cicce!!!).

Ho chiesto loro perchè il bendaggio non aveva funzionato e giuro sono rimasta di sasso... perchè pur sapendo che per un mese devi andare a liquida, pur sapendo che ci sono alimenti che possono creare intoppo, pur essendosi sottoposte ad un intervento chirurgico per dimagrire, alla terza settimana dell'intervento erano andate al MacDonald's!!!

Ora, lungi da me giudicare... ma se arrivi all'intervento chirurgico, do per scontato che la tua motivazione sia estremamente forte, proprio perchè non è comunque una passeggiata di salute.

E non riesco a credere che tu non sia riuscita a resistere al MacDonald's per un solo mese...

Comunque, vedremo come proseguirà il mio percorso... per ora, mi sento bene ed in forza, quindi AVANTI!!!

venerdì 16 marzo 2012

Per alcuni giorni, chiudo le trasmissioni...

Domani e dopodomani me ne starò in santa pace con l'amato marito... che devo ammettere, stiamo facendo gli sposini!
Lunedì mattina ho il ricovero e l'intervento... l'operazione durerà una trentina di minuti e la degenza un paio di giorni...
Se tutto va bene, mercoledì dovrei quindi essere a casa.
Se mi sarà possibile (se la connessione regge) cercherò di postare qualcosa lunedì sera, tanto per far sapere se sono ancora viva :-D
Per ora vi saluto, che ho un mare di cose da finire entro stasera...

Baciiiiii

giovedì 15 marzo 2012

La lagna è passata...

E sono la solita cazzara di sempre... che io poi non sono capace di stare con il muso ed il magone a lungo.

Siamo ormai a -4 e la cosa strana è che per ora non sono neanche particolarmente agitata.

Mi preoccupa forse più il mese a pappette che l'intervento in sè.

Ieri colloquio con il Capo ed il Consulente del Lavoro, venuto apposta apposta per me.

Ebbene si, dal 1° aprile passo a 6 ore, dalle 10 alle 16!!!

In questo modo, il Nanetto al nido lo porto e lo riprendo io.. e considerando che ora le giornate si allungano e si scaldano, so già che dopo averlo recuperato, ce ne andremo al parco giochi a sgambettare un altro po'.

Certo, sullo stipendio ci sarà una riduzione, ma alla fine, eliminando le spese della baby sitter, non dovrei risentirne particolarmente.

E vedo la mia futura vita più leggera, meno convulsa... potrò finalmente godermi il mio bambino in una delle età più belle, quella dove tutto è scoperta, dove basta poco per farlo ridere, dove ancora è lui a cercare la mia presenza e non io a elemosinare la sua.

Posso essere del tutto sincera? dopo anni che corro, mi affanno per dimostrare che sono più brava di molti miei colleghi (lo so, non dovrei dirlo, ma lavorativamente parlando, sono decisamente meglio di tanti altri), dopo anni in cui ho sacrificato la mia vita personale per il lavoro, sono davvero contenta di poter ritornare ad una dimensione più umana.

lunedì 12 marzo 2012

Ho bisogno di una carezza....

lo so, son lagnosa... poi passa!

Il Nanetto è partito...

Sabato, come da programma, abbiamo accompagnato il Nanetto in stazione...

Sorvolo sul fatto che con la faccia da schiaffi che si ritrova, ogni due minuti qualcuno ci fermava per parlare con lui o fargli un buffetto... in particolare sorvolo sul fatto che a 21 mesi, fa già il provolone con tutte le donne che gli capitano a tiro... avrò le mie belle gatte da pelare quando avrà 15 anni!!!

Non appena ha visto il nonno da lontano, si è lanciato per buttarglisi addosso... Anche lui è diventato nonno-dipendente (mio padre per tutti i suoi nipoti, è come il miele per le api... devo scoprire il suo segreto!).

Li accompagniamo al binario, carichiamo il bagaglio e li lasciamo a studiare come si devono sedere.

Io e Bestiolina scendiamo dal treno... Stefano mi prende la mano, sente che sto tirando già su con il naso ed ho smesso di parlare... chiaro sintomo che il nodo in gola sta per esplodere.

Gli facciamo ciao ciao con la manina ed intanto il treno inizia a muoversi: il Nanetto sorride felice, non ha mai subito il distacco, già da molto piccolo ha sempre dimostrato un carattere estremamente autonomo.

Guardo il mio amore allontanarsi, ho un moto d'odio verso il treno che non si ferma, poi la Sonia razionale riprende il sopravvento ed inizio a pensare che non avevo altra soluzione e che un mese con i nonni e le cuginette gli farà bene.... in fondo, non lo sto mandano certo in miniera!!!

Però so bene che sono solo magre consolazioni, piango in silenzio, Bestiolina mi abbraccia e mi dice che se riusciamo, andiamo su prima di quanto preventivato.

E la casa è così vuota e silenziosa senza quella piccola peste...

venerdì 9 marzo 2012

Uh che bello, oggi è venerdì!!!

E la giornata lavorativa sta volgendo al termine... 

Oggi non mi posso davvero lamentare... stamattina ho parlato con il Capo, per la questione Nanetto... 

Gli ho spiegato la situazione, ho chiarito che purtroppo non ho aiuto alcuno e con Bestiolina che ora lavora full time, organizzarsi con Giordano diventa difficile.

Tanto per chiarire, per le ore in cui la baby sitter ha coperto la mia assenza, questa settimana, sono partiti € 120.

Ora, si fa presto a fare i conti: € 120 x 4 (che sono le settimane) = € 500, ai quali si aggiungono € 180 di nido.

Dunque, in totale siamo a € 680 al mese solo per lui... poi ci mettiamo il mio abbonamento (€ 70), il mangiare fuori casa (€ 100) e praticamente viene fuori che a me conviene smettere di lavorare!!!

Direi che così non possiamo andare avanti.

Per cui stiamo ora studiando le varie possibilità, ma direi che la soluzione migliore sarebbe questo orario di lavoro: 10-16...

Farei 6 ore tutte filate, ma così riuscirei a portare Giordano al nido e ad andarlo a riprendere (senza dover più pregare SUA SIGNORIA LA SUOCERA, cosa non da sottovalutare)... 

Inoltre, riuscirei finalmente a godermi un pò il mio bambino, la mia casa ed anche a fare qualche cenetta più curata per quel santo di Bestiolina... che fino ad ora s'è pure beccato tutti i miei scazzi e le mie ansie.

E ringrazio il Capo, che anche questa volta, ha dimostrato che ci tiene a non perdermi e mi è venuto incontro.

Ora devo solo far passare questo mese il più velocemente possibile, ho già il magone per l'imminente partenza del mio Paperotto... 

martedì 6 marzo 2012

Giorni strani, altalene emotive...

Sono due giorni che se dovessi valutarmi sul lavoro, mi darei uno ZERO pieno.

Ho la testa altrove, sono stanca e fatico a mantenere la concentrazione.

Bestiolina ha vinto la selezione interna e da lunedì, anche lui è passato a lavorare full-time, con il week end a casa.

Ora sta a me trovare il coraggio, perché non so come altro definirlo, di mollare un pochino... di iniziare a rallentare i miei ritmi.

E non ci sono abituata... anzi, un po' mi spaventa (sono strana, lo so!).

Il Nanetto tra qualche giorno parte e va dai nonni... così noi si possiamo ri-organizzare un po'  e soprattutto posso "godermi" con calma il post intervento.

Ho una quindicina di giorni di tempo per affrontare il Capo e comunicargli che vorrei ridurre l'orario di lavoro a 6 ore giornaliere... così potrei portare il Nanetto al nido al mattino e riprenderlo quando esce.

Ammetto di avere un filo di ansia... so già che la sua reazione non sarà propriamente tranquilla, ma devo ridimensionare il mio "senso del dovere"... anche perché, nel caso, ho sicuramente dei doveri maggiori nei confronti di mio marito e di mio figlio!

E ho anche il magone per la partenza del Nanetto... che quando era più piccolo, mi faceva meno male quando lo mandavo dai nonni...

Mi mancheranno le sue faccette buffe, le sue birbonate, il suo chiamarmi "Amo'e"... mi mancheranno le coccole prima della nanna, le sue manine appiccicose ed il suono cristallino della sua risata.

Mi mancherà il suo odore e la morbidezza della sua pelle...

Oddio, sono alla frutta!!!!

venerdì 2 marzo 2012

In un certo senso, scarico la strizza…

Ieri ho passato la mattinata in ospedale (non quello psichiatrico… tanto per chiarire!).

EGC nella norma, parametri polmonari nella norma (e vorrei ben vedere!), analisi del sangue assolutamente perfette, pressione come sempre bassa (ma ci abbiamo fatto l’abitudine).

Poi, incontro con l’anestesista… un bel signore che tanto mi ricordava D’Artagnan, l’unica differenza era rappresentata dai capelli completamente bianchi.

Alle 11.30 usciamo dall’ospedale… siamo io e Bestiolina da soli e con mezza giornata a nostra disposizione, praticamente un evento più unico che raro.

Complice la giornata di sole, complice uno sguardo supplichevole mio, invece di rientrare a casa e farci risucchiare dal solito tourbillon di cosa da fare, ci siamo lanciati in una esplorazione della campagna Viterbese.

Che non so voi, ma a me viaggiare con i finestrini spalancati, il profumo della campagna e della primavera incipiente, mi apre il cuore e la mente.

Ed abbiamo gironzolato così, senza meta, parlando a ruota libera, cantando a squarciagola e ridendo come scemi (sull’ultimo punto, so di partire avvantaggiata!!).

Siamo rientrati alle 16, abbiamo recuperato il Nanetto dal nido e ci siamo diretti al campo giochi..

La giornata era troppo bella e calda per rinchiudersi in casa.

Ecco, ditemi quello che volete, ma quando riesco a strappare questi momenti, io mi sento la persona più felice e completa al mondo!


mercoledì 22 febbraio 2012

Il Vaffanday...

Oggi è decisamente una giornata strana e non ne capisco il motivo.

Pare che quando le cose inizino a girarmi, non dico bene, ma in maniera quasi decente, tutto il resto del mondo decide che deve rompermi le balle...

Sveglia alle 5.30, scrollo il consorte perché ha un appuntamento a Roma per le 8 e conoscendo la viabilità della Capitale è meglio che si muova per tempo.

Risposta incazzosa del consorte: "checcazzo mi scuoti???".... Normalmente avrei risposto dandogli una martellata nella testa e lasciandolo in una pozza di sangue, cerco di rimanere zen e gli ricordo che deve alzare il suo culo peloso per andare.

Esce di casa borbottando sempre incavolato... con chi? con se stesso? con me? con i gatti??? boh, non è dato saperlo.

Nel frattempo mi alzo, lavo, vesto, trucco, parrucco, stendo il bucato, pulisco la lettiera dei gatti, do da mangiare alle bestie, rassetto un po' in giro, organizzo tutto per la colazione del Nanetto ed alle 7.00 mi da il cambio la baby sitter.

Arrivo in ufficio ed avverto una certa tensione... eh nooooo... la mia giuovine collega, leggermente permalosa, si è risentita del fatto che il Capo le abbia fatto un appunto... tra l'altro in maniera estremamente educata.

Mi attacca un pippone di un'ora e passa, sul fatto che lei si impegna, che sì, aveva commesso un errore ma non era la fine del mondo.

Provo a chiarirle che non era infatti successo nulla, lui ha ritenuto semplicemente di spiegarle cosa cambiare per evitare che ripetesse l'errore... e tra me e me penso che alle generazioni di oggi, servirebbe un capo come quello di Libby tanto per intenderci.

Che il mio capo, per quanto pensi al suo interesse, è anche uno che non rompe se non necessario... ed anche quando rompe, è sempre molto educato.

Ovviamente le mie parole sono finite nel vento... lei è tutta risentita e scazzata.... ma vai a spaccar pietre, và!

Pausa pranzo: mi chiama il Consorte con una voce dall'oltretomba... è sempre incazzato e non si capisce perchè.... Provo ad essere moooooolto zen e premurosa e gli domando che cosa stia turbando la sua tranquillità.

Alla risposta: "non ho niente, lasciami in pace, sei tu che mi metti sotto pressione".... avrei voluto tirargli un diretto nei denti, ma si sa, non sono per la violenza...

So già che stasera mi aspetta una serata da incubo... ed il bello è, che non ne conosco i motivi...

Ma la sindrome premestruale non era una prerogativa femminile????

giovedì 16 febbraio 2012

E intanto il programma "BGR" va avanti...

Non ne avevo parlato più dopo la gastroscopia, perché volevo vedere cosa sarebbe successo.

Ieri ho superato l'ultimo ostacolo: il colloquio con lo psicologo ed i test di personalità e proiezione.

Sorvolo su entrambi, perché non so se ridere o piangere.... credo che lo psicologo non vedesse da anni una persona abbastanza "equilibrata", visto il tenore delle domande poste.

Ne riporto solo una, tanto per gradire:

Psicologo: Dunque, se ripensa agli ultimi due mesi, ci sono stati momenti in cui ha pensato di farla finita, di togliersi la vita???

Sonia: No e neanche nei 35 anni indietro!!!

Comunque, al termine di questa piacevole intervista, grazie alla quale ho ottenuto l'idoneità a proseguire il programma, mi è stata comunicata la data ufficiale dell'intervento:

il 16/04/2012.... tra due mesi esatti.

L'inizio di una nuova Sonia....

giovedì 9 febbraio 2012

Statistiche...

... di buono c'è, che basta poco per farmi ritornare il sorriso...

Sono andata a guardare le statistiche ed in particolare le parole chiave per la ricerca...

Devo dire che oltre alla parola "gastroscopia" è apparsa un'altra frase:

Ecco... per carità, nulla da dire... anzi, se Bestiolina iniziasse a seguire il consiglio di cui sopra, andrei a letto più velocemente!!! ahahahaha

Mi sono rotta i coglioni....

Che io non sia una mamma tipica, lo so già da me.

Che io non sia una moglie dimessa, non ho bisogno che me lo dica nessuno, sono abbastanza obiettiva da saperlo.

Che io combatta con tutta me stessa per non restare "imbrigliata" in due soli ruoli, è un dato di fatto.

Perché alla fine, io alla Sonia che parte da sola, che ha mille interessi, che ogni tanto si lancia in qualche cazzata delle sue, ci sono affezionata.

Sono ormai mesi che mi ritrovo ad essere giudicata e criticata da tutta una serie di persone ed oggi alla fine sono esplosa.

Perché mi fa male quando arrivo al nido (raramente, visto che esco di casa che Giordano dorme e torno di sera dopo 12 ore fuori di casa) e vedo le altre mamme, quelle perfettine, tutte casa e famiglia (e grazie al cazzo!!! mica hanno da pagare un mutuo della madonna!!!), che mi squadrano dall'alto in basso perché è Stefano che si occupa del Nanetto.

E mi fa male quando alle mie orecchie (che sono orba, ma ho un udito finissimo) giungono quei commenti del tipo: "Se non ci fosse Stefano, quel bambino chissà che vita farebbe!".

Oppure quando la taaaaanto amata suocera se ne esce con frasi del tipo: "Ho dato a Stefano i broccoli lessati... che a lui piacciono tanto ma tu non hai mai tempo di cucinare" o "Ehhhh le ragazze di oggi!!! noi ci tenevamo così tanto alla casa che pulivamo sul pulito!!!"...

E va bene!!!! Non sono una moglie perfetta, non sono una mamma perfetta, né una perfetta donna di casa...

Ma nonostante questi "difetti", mio marito mi è accanto, mio figlio ride felice e mi chiama "Amo'eee"...

Per cui, qualcosa di buono, evidentemente devo averlo anche io!

Ma soprattutto... dove cazzo sta questo cazzo di "decalogo" della perfetta donna/moglie/mamma/colf?

Perché vorrei tanto dargli fuoco!

giovedì 2 febbraio 2012

Ho voglia di te, di noi...

Se speravo che con il trasloco, saremmo riusciti a ritagliarci qualche attimo in più per noi due... sbagliavo di grosso.

Non riesco a capire come mai, con tutto che cerco di incastrare ogni cosa, in modo da avere una serata libera, alla fine non riusciamo mai a starcene per conto nostro.

E sto cominciando a pensare che dobbiamo per forza di cose, cambiare qualcosa anche nella nostra vita lavorativa.

Perché non mi sta bene questa situazione dove riusciamo a vederci giusto per passarci le "consegne" e darci le "comunicazioni di servizio" su casa, Nanetto, commissioni e incombenze varie.

Sto incrociando le dita per la selezione che hai fatto... che non ti ho mai voluto dire nulla, ma prego di cuore che vada in porto... perché finalmente potremo stare insieme almeno la domenica!

E magari riusciamo a farci uscire un sabato sera solo per noi... che so, giusto per dire... pizza e cinema???

Ho voglia di fare i "fidanzatini", di stuzzicarti e saltarti anche addosso... non come ora, che riesco a saltare addosso al letto, giusto il tempo di appoggiare la testa al cuscino che sono già nel mondo dei sogni.

Perché mi manchi...

mercoledì 18 gennaio 2012

Tra le tante mie passioni...

... c'è anche l'acquariofilia... che non vuol dire che faccio sesso con i pesci, sia chiaro!

Ovviamente si tratta di una passione che mi è stata in un certo senso trasmessa, posto che da quanto io possa ricordare in casa mia c'è sempre stato un acquario!

Tutto nasce dal fratello grande, quello che ha 9 anni più di me.

Ero una bimba e lui già studiava, andava alla ricerca di libri, che ai tempi erano davvero pochi e difficili da reperire.

E allestiva, comprava, sistemava, testava... che allora tenere un acquario bene, non era proprio una passeggiata, vuoi perché non esistevano tutti gli apparati che esistono oggi, vuoi perché ci si muoveva su un terreno abbastanza sconosciuto.

Oggi reperire informazioni è più facile, basta andare in rete per trovare allestimenti base passo passo.

Sono tantissimi i siti creati ad hoc, che ti spiegano tutto, ti dicono cosa fare in qualunque situazione, ti risolvono ogni problema.

Ovviamente crescendo e andando a vivere per conto mio, ho avuto il naturale desiderio di avere un mio acquario d'acqua dolce, che ho allestito e modificato secondo la mia testa e le mie conoscenze.

Ho poi avuto la fortuna di incontrare persone che si sono lasciati travolgere dal mio entusiasmo... uno su tutti è il mio Capo.

Già nell'ufficio di Genova, eravamo riusciti a costruire ed allestire un acquario tropicale da 400 lt.

Una vera bestia... era leggermente più corto di me e spesso scherzavamo sul fatto che avrei potuto farci la sirena dentro (se non fosse che ho forme lievemente più abbondanti!!!).

Abbiamo rinunciato a pause pranzo e anche a qualche week end, ma alla fine era davvero uno spettacolo!

Ora che siamo a Roma, siamo ripartiti... ho trasferito il mio acquario nella mia stanza e ci siamo divertiti a metterlo in funzione... ma non eravamo ancora soddisfatti!

In tanti anni, sia io che lui, abbiamo girato intorno all'acquario tropicale marino... ma non ci siamo mai imbarcati in tale avventura perché un po' timorosi.

Sapevamo - più per sentito dire che altro - che bisognava effettuare milioni di controlli, che era un ecosistema troppo difficile da riprodurre, ecc. ecc.

Poi, in uno di quei venerdì pomeriggio ai quali arrivi scoppiato dopo una settimana tosta, ci siamo presi la libertà di dare un'occhiata in rete e Santo Google abbiamo guardato a destra e sinistra per informarci, studiare e valutare la fattibilità.

Alla fine, lo abbiamo fatto... lui ovviamente ci ha messo la pecunia (tanto paga l'azienda!!), io la voglia di fare e di studiare.

E' un mese che è allestito, l'acqua gira, le rocce vive hanno fatto emergere i primi organismi (ci sono persino un paio di granchietti!!) e ieri finalmente abbiamo inserito un paio di acropore e due gamberetti.


Posso dire che ne vado fiera, neanche fosse mio figlio???

lunedì 19 dicembre 2011

Nella casa nuova...

Da venerdi sera ci siamo ufficialmente trasferiti nella "cappella sistina"...
Molte cose sono ancora nella vecchia casa, ma si tratta di ancora pochi giorni di via vai, per il resto, finalmente, siamo di là.
Ed è stato strano sabato mattina svegliarsi in quella stanza color albicocca... guardarsi in viso e sorridersi.
Dopo quasi due anni di lavori, stop in attesa del mutuo, ordini di materiale sbagliati e operai troppo pieni di cantieri per stare dietro al tuo sogno, ci siamo entrati.
Alcune cose sono ancora da sistemare, ma è bella lo stesso.
E' bella perchè ogni muro, ogni piastrella, ogni singolo pezzo trasuda speranza e gioia.
Speranza che sia "nostra" per sempre.
Il Nanetto, dopo una prima notte movimentata, ha già preso possesso della sua camera... e viaggia da una stanza all'altra con i suoi peluches ed i suoi giocattoli.
E posso lasciarlo correre tranquillo, senza pensare alla "vecchia" di sotto che mi batte con la scopa perchè il Nanetto gioca.
Così come posso "permettermi" di non tenergli sempre gli occhi puntati addosso perchè l'impianto elettrico è a norma ed è stato studiato a prova di bambino.
Abbiamo passato il week end pulendo e disimballando scatoloni, eliminando quello che non serve più.
Ci sono passate tra le mani le nostre fotografie, quelle della prima vacanza insieme e se ci penso, ne è passata di acqua sotto i ponti.
Ne sono passate di liti, di riconciliazioni, di scontri per cercare di far quadrare due teste completamente diverse.
Questa casa in un certo senso è il nostro nuovo punto di partenza... dopo tante difficoltà, alla fine è "nata".
Ora sta a noi aggiungere quello che manca, limare qualche spigolo e renderla ogni giorno più bella.

martedì 13 dicembre 2011

Arranco...

Scrivo poco e niente, però passo e leggo sempre.

Sto arrancando, finalmente siamo a termine operazioni, tra giovedì e domenica dovremmo terminare il trasloco nella "cappella sistina".

Dovrei essere felice, in realtà mi sento come svuotata.

Questa casa mi ha prosciugato le ultime energie rimaste. Due settimane fa circa mi sono presa gli ultimi giorni di ferie e li ho "bruciati" a grattare il pavimento in ginocchio per togliere le macchie di pittura, per pulire vetri e persiane (io odio le persiane!!!), per finire gli ultimi ritocchi.

Ed ora ho iniziato a pulire la cucina, quella montata quasi un anno fa e che si è beccata tutta la polvere e la calce di questi mesi.

Nel frattempo, oltre a lavorare 8 ore, prendermi cura del Nanetto (che sta risentendo del mio nervosismo), cerco di impacchettare tutto e di far quadrare le ultime cose.

I nervi stanno cedendo e mi ritrovo ad avere scatti di ira funesta per delle vere e proprie minkiate.

Mi rendo conto di fare cose strane... di girare a vuoto a volte.... di dimenticare perché sono entrata in cucina piuttosto che in bagno...

E un pò mi fa paura questo mio vuoto mentale... ho paura di fare qualche minkiata davvero grossa...

Mi ripeto come un mantra "sono gli ultimi sforzi, poi ti potrai rilassare" ma so già che è una balla.

Perchè comunque ci saranno da fare un milione di cose, una volta che saremo dentro... quindi per ancora un pò non avrò nè pace nè tranquillità.

E continuo ad arrancare....